Salute e Benessere

Chi sono i professionisti delle relazioni d’aiuto – parte 1

Chi sono e cosa fanno le figure professionali che aiutano Chi “chi ha bisogno di una mano” in un momento doloroso o difficile, che non riesce ad affrontare e superare in autonomia?

Parlando con amici, familiari, conoscenti e clienti mi sono resa conto che c’è una grande confusione riguardo alle specificità di alcune professioni cosiddette “d’aiuto”.

La maggior parte delle persone non sa chi è un Counselor , per esempio, e in cosa può aiutare; di conseguenza non sa nemmeno la differenza fra questa professione e quella dello psicologo.
Molte persone non sanno neppure la differenza fra uno psicologo e un psicoterapeuta e/o uno psichiatra.

Tutte queste “figure” sono messe in un grande “calderone” e … una vale l’altra …. E “basta che mi faccia sentire meglio di come sto ora!”

Andiamo quindi a fare un pò di chiarezza!

Puoi ascoltare quanto ho scritto nel mio Podcast 👇

Una persona innanzi tutto è spinta ad andare a cercare “aiuto”, nella grande maggioranza dei casi, perché ha bisogno d’essere ascoltata, con pazienza e tolleranza, senza essere giudicata né interrotta mentre parla. A volte questo è sufficiente. Altre volte no.

Per fare un pò di chiarezza fra i vari tipi di professionisti, senza la pretesa d’essere esaustiva, Nei prossimi episodi, … ebbene sì, occorreranno più episodi per illustrare un minimo … farò un pò di luce riguardo le competenze specifiche di ciascuna di queste figure, in modo che tu sappia chi può esserti maggiormente d’aiuto in certi momenti “critici”, se ne avrai bisogno.

La propria mente e la propria anima non sono cose da prendere sottogamba, quindi fai ben attenzione a chi ti rivolgi!

Infatti … potresti rivolgerti ad un coach e aver bisogno invece di un Arteterapeuta o di uno Psicologo; oppure potresti rivolgerti ad uno psicoterapeuta e invece avevi bisogno semplicemente di un Counselor!!
Certi errori sono paragonabili all’andare da un oculista per farmi aiutare nel mio problema d’udito o dall’andare dal pediatra invece che dal geriatra per un anziano!
La cosa ti può apparire ridicola perché tu sai da chi andare in base al problema fisico che ti affligge; e se non lo sai noi il tuo medico curante sa da chi indirizzarti e lo fa senza problemi.

Purtroppo così non avviene per la mente, e inserirei anche il cuore/anima.
Molti professionisti non sanno nemmeno cosa fanno i loro colleghi, figuriamoci instaurare una collaborazione! Ovviamente ci sono anche professionisti che pensano al benessere della persona che va da loro e sanno dirigere a una figura più consona.

I professionisti delle relazioni d’aiuto

Il medico è una professione d’aiuto che tutti conoscono, persino nelle sue specializzazioni, e quindi non ti dico niente in merito, a parte citarlo perché è giusto farlo.

Lo Psichiatra

Lo psichiatra è un professionista iscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri con specializzazione post- laurea in Psichiatria.
In pratica è un medico specializzato nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi cognitivi, emotivi, comportamentali. Può prescrivere farmaci generici e/o psicofarmaci con regolare ricetta medica e valutare esami clinici.
Può anche essere abilitato all’esercizio della Psicoterapia ma le sue competenze sono diverse da quelle di uno Psicoterapeuta in quanto affronta la mente da un punto di vista medico, organico, per lo più da un punto di vista cerebrale.

Lo psichiatra Interviene sulla patologia diagnosticando e curando un eventuale disfunzione o scompenso a livello organico.
Se decidi di andare da uno psichiatra e assumere psicofarmaci assicurati che sia anche uno Psicoterapeuta (e non solo abilitato all’esercizio della Psicoterapia), o fatti indicare da lui uno psicoterapeuta per lavorare in sinergia.

Medici e psichiatri sono le uniche due figure che possono prescrivere farmaci.
Questo è importantissimo da ricordare. Nessun altro professionista, fra quelli che ti elencherò in questi episodi può farlo

Lo Psicoterapeuta 

Lo psicoterapeuta (L.56/89, art. 3) è un medico o uno psichiatra o uno psicologo che ha fatto una specializzazione almeno quadriennale in psicoterapia, un anno di tirocinio e un esame di Stato. Ci sono molti orientamenti/scuole di specializzazione e se hai bisogno di uno psicoterapeuta è bene che tu ti informi sull’approccio che verrà usato. In questa sede mi limito ad elencarne alcune, fra le più diffuse: psicodinamica, psicosintesi, adleriana, gestaltica, cognitivo-comportamentale, sistemico-relazionale, funzionale, analitico-transazionale, integrataecc.

E’ molto importante sapere l’orientamento/scuola dello psicoterapeuta.
Questa non è la sede per analizzare le decine di orientamenti, ma, se vuoi rivolgervi ad uno psicoterapeuta vai almeno su wikipedia o a googlolare per avere un’idea della metodologia che userà il tuo psicoterapeuta o quale orientamento è più nelle tue corde, e magari cerca uno psicoterapeuta in base all’orientamento desiderato.

Molti orientamenti in psicoterapia prevedono che il professionista faccia un lungo percorso di psicoterapia personale, ma attenzione! purtroppo non tutti gli orientamenti lo prevedono, quindi assicurati che quello che sceglierai l’abbia fatta.

Lo psicoterapeuta fa una diagnosi e cura, con un lungo, spesso lunghissimo  percorso psicoterapeutico, varie forme di sofferenza psicologica e disturbi mentali; per esempio: depressione, ansia, attacchi di panico, fobie, disturbi della personalità.
Opera per offrire ai pazienti un percorso di diagnosi e cura mirato al superamento delle difficoltà psicologiche che si protraggono da lungo tempo.

Può occuparsi anche di pazienti, gruppi o famiglie aventi problemi psichiatrici o psicopatologici oppure di pazienti che hanno un disagio psichico tale da richiedere una ristrutturazione profonda della personalità.

Quando ritiene che il malessere del paziente ha bisogno di farmaci lo deve mandare dallo psichiatra (perchè non può prescrivere farmaci nè tantomeno psicofarmaci). In questo caso sarebbe opportuno un lavoro sinergico psicoterapeuta-psichiatra.

Psicoterapeuta e psichiatra collaborano insieme in situazioni di grave malessere. Infatti, tutti gli studi in proposito dicono che quando una persona ha un disagio psichico importante, che necessita la prescrizione di psicofarmaci, è fondamentale che la persona sia contemporaneamente seguita, oltre che dallo psichiatra anche da uno psicoterapeuta (a meno che lo psichiatra in questione sia anche psicoterapeuta). Tali studi infatti sottolineano l’importanza di tale sinergia affinché si ottengano risultati efficaci.
Psichiatra e psicoterapeuta quando lavorano insieme vanno nella stessa direzione fino a che poi i farmaci, grazie al lavoro fatto dallo psicoterapeuta, vengono tolti. I farmaci hanno quindi un uso transitorio, dopodiché lo psicoterapeuta aiuta il paziente a stare sulle sue gambe da solo, senza l’ausilio di farmaci.
Ripeto, il processo è molto lungo in quanto c’è come una “ristrutturazione” della personalità. Lo psicoterapeuta lavora su una patologia.

Lo Psicoanalista 

Lo psicoanalista è uno psicologo che, dopo un anno di tirocinio con esame di Stato, ha fatto una specializzazione quadriennale in psicoanalisi.
A differenza dello psicoterapeuta, che può o meno fare un suo percorso personale (a seconda dell’orientamento scelto), lo psicoanalista ha fatto un lungo percorso d’analisi personale.
Lo psicoanalista ha una funzione diversa dallo psicoterapeuta: scava e analizza, indaga. Non cura. Aumenta la consapevolezza andando ad analizzare il passato per capire come mai sono accadute certe cose; aiuta a mettere insieme pezzi.
Lo psicoanalista aiuta a comprendere, a mettere ordine; può fare una diagnosi ma non cura.

Lo Psicologo

Lo psicologo è un professionista che ha fatto la facoltà di psicologia, un anno di tirocinio e un esame di Stato. Si è poi iscritto alla sezione A dell’Ordine Nazionale degli Psicologi. Senza l’iscrizione all’Albo non si è Psicologi, ma soltanto dottori in Psicologia. .
Gli atti tipici della professione di psicologo sono: “l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità; le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito”. (Come dice la legge.56/1989)
La psicologia può avere diversi approcci: cognitiva, umanistica, relazionale, ecc.

Lo psicologo fornisce un sostegno psicologico, nel senso che si occupa di indagare i processi mentali (cognitivi, emotivi, pulsionali, etc…) che stanno sotto una certa situazione di malessere. Si occupa anche del funzionamento psichico generale che porta a mantenere uno stato di malessere.
Può fare diagnosi ma non cura la persona, come fa invece lo psicoterapeuta.

Il percorso con lo psicologo non va a ristrutturare la personalità del paziente, come invece fa il percorso con lo psicoterapeuta.
Molti psicologi sono specializzati in diagnostica, cioè possono valutare se una persona ha bisogno di farmaci; in tal caso la inviano ad uno psichiatra e a uno psicoterapeuta.
Gli psicologi non possono prescrivere farmaci perché non sono medici (nemmeno gli psicologi clinici possono prescriverli.

Il Dottore in tecniche Psicologiche

Il dottore in scienze psicologiche ha una laura breve (triennale) in psicologia,  e come lo psicologo fa 1 anno di tirocinio e dopo l’esame di Stato; poi si iscrive all’albo B degli psicologi. Ci sono 2 indirizzi:

1 – Il dottore in tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro (D.P.R. 05.06.2001, N. 328, capo X, art. 51 e D.L.105/2003), è un professionista iscritto alla sezione B dell’Ordine Nazionale degli Psicologi.
Realizza progetti formativi che promuovono lo sviluppo delle potenzialità di crescita di una persona, di integrazione sociale, l’esecuzione di progetti di prevenzione e formazione sulle tematiche del rischio e della sicurezza.
Applica protocolli  per l’orientamento professionale, per l’analisi dei bisogni formativi, per la selezione e valorizzazione delle risorse umane;
Utilizza test e altri strumenti standardizzati per l’analisi del comportamento, dei processi cognitivi, delle opinioni, dell’idoneità psicologica a specifici compiti e condizioni.
Collabora con lo psicologo nella costruzione, adattamento e standardizzazione di strumenti d’indagine psicologica.
Fa inoltre attività didattica nell’ambito delle sue specifiche competenze.

2 – Il dottore in tecniche psicologiche per i servizi alla persona ed alla comunità (D.P.R. 05.06.2001, N. 328, capo X, art. 51 e D.L.105/2003) è un professionista iscritto alla sezione B dell’Ordine Nazionale degli Psicologi.
Partecipa all’équipe multidisciplinare nella stesura del bilancio delle disabilità, delle risorse, dei bisogni e delle aspettative dell’individuo, nonché delle richieste e delle risorse dell’ambiente; attua interventi per la riabilitazione, per la rieducazione funzionale e l’integrazione sociale di soggetti con disabilità pratiche, con deficit neuropsicologici, con disturbi psichiatrici o con dipendenza da sostanze.

Collabora con lo psicologo nella realizzazione di interventi diretti a sostenere la relazione genitore – figlio, a ridurre il carico familiare, a sviluppare reti di sostegno e di aiuto nelle situazioni di disabilità; negli interventi psico-educativi e nelle attività di promozione della salute, di modifica dei comportamenti a rischio, di inserimento e partecipazione sociale;  fornisce costruzione, adattamento e standardizzazione di strumenti di indagine psicologica
Utilizza test e di altri strumenti standardizzati per l’analisi del comportamento, dei processi cognitivi, delle opinioni e degli atteggiamenti, dei bisogni e dell’interazione sociale, dell’idoneità psicologica a specifici compiti e condizioni.
Fa attività didattica nell’ambito delle specifiche competenze caratterizzanti il settore.

avatar

Barbara

Laureata all'Accademia di Belle Arti, Artista, Arteterapeuta, Advanced Counselor cognitiva, olistica e simbolico-archetipica, Professional Mentor, Educatrice Mindfulness e in Mindful Art, Facilitatrice Metafiabe e Psicofiaba, Trainer Percorsi Crescita Personale, Custode di storie.

Articoli consigliati

Lascia un commento