Relazioni Salute e Benessere

Chi sono i professionisti delle relazioni d’aiuto – parte 2

Chi sono e cosa fanno le figure professionali che aiutano Chi “chi ha bisogno di una mano” in un momento doloroso o difficile, che non riesce ad affrontare e superare in autonomia?

Riagganciandomi all’articolo della scorsa settimana continuo la mia carrellata perchè è bene sapere a chi rivolgerci per avere un sostegno dal giusto professionista quando il nostro malessere riguarda:

  • la nostra mente confusa
  • la nostra anima inquieta
  • il nostro cuore spezzato
  • confusione riguardo una decisione importante da prendere
  • il raggiungimento di un obiettivo o risultato desiderato

effetti effetti di un improvviso cambiamento, di una separazione o abbandono, di stress … oppure per trovare aiuto in seguito o durante una crisi professionale, personale o relazionale

La maggior parte delle persone non sa chi è un Counselor , per esempio, e in cosa può aiutare; di conseguenza non sa nemmeno la differenza fra questa professione e quella dello psicologo o del coach.

Andiamo quindi a fare un pò di chiarezza!

Puoi ascoltare quanto ho scritto nel mio Podcast 👇

L’Assistente sociale

L’assistente sociale (DPR 328/01, capo IV, art.21) ha conseguito una laurea breve (3 anni) in Scienze del Servizio Sociale. E’ un professionista, iscritto al Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali, che opera con autonomia tecnico- professionale e di giudizio in tutte le fasi dell’intervento per la prevenzione, il sostegno e il recupero di persone, famiglie, gruppi e comunità in situazioni di bisogno e di disagio.
Può svolgere compiti di gestione, concorrere all’organizzazione e alla programmazione ed esercitare attività di coordinamento e di direzione dei servizi sociali.
Può anche svolgere attività didattico-formative connesse alla programmazione e gestione delle politiche del servizio sociale.

In base a ciò che ho detto riguardo le varie professioni d’aiuto desidero fare un inciso: siccome lavorano con l’essere umano, che in una visione olistica dell’individuo è composto da mente cuore/anima e corpo, è importante che essa sia anche una “vocazione” e che il benessere del paziente/cliente sia la priorità fondamentale per ogni tipo di trattamento.

L’Arteterapeuta

L’arteterapeuta è un professionista con formazione triennale post laurea.

Promuove la salute psicofisica della persona e l’incremento delle sue risorse creative, espressive, affettive, cognitive e relazionali, in diversi contesti e con diverse finalità: preventiva ed educativa, riabilitativa o terapeutica. 

l’Arteterapeuta Utilizza delle metodologie che prevedono un linguaggio artistico e quindi fornisce l’opportunità di una comunicazione non verbale, promuovendo la libera espressione delle proprie emozioni e fantasie (belle o brutte che siano) attraverso uno o più mezzi artistici, che andranno a creare un ponte fra ciò che sta dentro e ciò che forma la realtà esterna, armonizzando entrambe le dimensioni.


Coniuga quindi delle ottime conoscenze in ambito psicologico o di scienze umane con  competenze artistiche classiche ( per esempio quelle insegnate in accademia di belle arti, quali disegno, pittura, scultura, incisione, ecc.) e in almeno una di queste discipline: danza, musica, teatro, scrittura, fotografia, ecc.
L’arteterapeuta può aver fatto una specialistica in una di queste discipline e quindi la presenterà come: danzaterapia, musicoterapia, teatroterapia, ecc.


In pratica la relazione Artetrapeuta-paziente è mediata dall’attività creativa.

L’arteterapeuta può lavorare da solo in equipe (in concerto con psichiatri, psicoterapeuti, assistenti  sociali, insegnanti, ecc., in contesti privati o istituzionalizzati quali scuole, ospedali, case di cura, centri per anziani, comunità.

L’intervento dell’arteterapeuta è sull’individuo singolo o su gruppi di persone, ed è rivolto a persone di tutte le età: bambini, adolescenti, adulti, anziani

Il Counselor

Il Counselor ha una formazione professionale minimo triennale.

Alcune scuole (ad esempio quella con la quale ho fatto la mia formazione, la Peiffer Foundation di Londra) esigono un percorso personale: un lungo lavoro di consapevolezza su di sé e centinaia d’ore di tirocinio. (purtroppo non tutte le scuole/orientamenti lo prevedono)

Come per Psicoterapeuti e Psicologi anche in questo tipo di relazione d’aiuto le competenze del professionista e i campi d’applicazione variano a seconda della formazione fatta e delle specializzazioni postume conseguite

Il Counselor promuove assunzione di responsabilità e atteggiamenti attivi.

Si occupa di problemi che riguardano il prendere decisioni, l’affrontare cambiamenti, il migliorare le relazioni con gli altri e con sè stessi.

Il Counselor sostiene quindi la persona che ha disagi relazionali e esistenziali.

Sono disagi che riguardano per lo più l’affrontare cambiamenti (voluti o subiti, spesso anche drastici), il fare delle scelte che avranno un impatto importante nella propria vita, i “passaggi di vita” , quali, per esempio: pubertà, adolescenza, entrata nel mondo del lavoro, matrimonio, maternità/paternità, crisi di mezza età, menopausa, crisi di coppia, separazione/divorzio o lutto.
Il Counselor è un esperto della gestione dello stress e quindi può diventare un grande sostegno durante i passaggi citati prima.

Il Coach 

Il Coach è un professionista che, stimolando le risorse presenti in ogni essere umano, facilita il raggiungimento degli obiettivi desiderati. E’ una forma di consulenza che mira ad “allenare” se stessi, gli altri, i gruppi e le organizzazioni, per sviluppare strategie vincenti. 

Il margine di competenze del coach è più piccolo rispetto a quello del Counselor, e i suoi obiettivi sono molto più focalizzati: per esempio può esserti d’aiuto se hai obiettivi confusi perchè ti aiuta a far chiarezza; o se vuoi raggiungere un obiettivo ben preciso e non sai come fare, o ti perdi per strada perchè perdi la motivazione.

L’obiettivo del coach è stimolare il raggiungimento degli obiettivi nel tempo, con gradualità e nel rispetto di ogni singola individualità, insegnando a usare degli strumenti e affinché con quegli strumenti, il cliente possa raggiungere degli obiettivi specifici in un tempo massimo di 10 sedute.

Anche la professione del coach, come quella del Counselor viene conseguita con una formazione specifica (molto più breve rispetto a quella del Counselor)
Il coach non interviene con soggetti che nel volere un raggiungimento degli obiettivi sentono costantemente o spesso parti interne opposte all’obiettivo che stanno perseguendo. In questi casi ( in cui ci sono conflitti interiori e Autosabotaggi più o meno consapevoli ti conviene piuttosto rivolgerti ad un Counselor.

Il Coach fornisce strumenti affinché il cliente possa realizzare quanto già realizza da solo oppure ciò che dichiara di voler realizzare e non riesce a fare da solo.
Il coach stimola un “allenamento”; è una sorta di “allenatore” della mente; aiuta il proprio cliente ad allenare la mente in un modo specifico per realizzare quell’obiettivo richiesto.

Le categorie di Coach e Counselor

Counselor e Coach si dividono in tantissime categorie, recanti una specificazione che ne sottolinea la specificità o lo strumento principale utilizzato: Art Counselor o Counselor Espressivo e Art Coach – Astro-Counselor o Astro-Coach – Spiritual Counselor e Spiritual Coach
Ci sono inoltre varie altre tipologie di Coach a seconda che il loro lavoro sia indirizzato verso obiettivi di vita personale (Life Coach), di carriera (Career Coach), di business (Business Coach), per la mente (Mental Coach), la salute (Health Coach), ecc.

Anche i Counselor hanno delle specializzazioni come i Coach.

Io per esempio sono, nello specifico anche Art-Counselor, Counselor cognitiva, Counselor simbolico-narrativa, Counselor simbolico-archetipica, Astro-Counselor , Counselor olistica … che in soldoni significa che sono in grado di utilizzare metodologie specifiche a seconda dell’esigenza del mio cliente
Per esempio, in qualità ci Counselor cognitiva pongo l’accento e l’attenzione su pensieri, credenze, dialoghi interiori dei miei clienti, come Counselor simbolico-archetipica utilizzerò per lo più simboli, miti e fiabe sia nell’approccio  che durante il percorso, e così via .…

Ciò non significa che il percorso sarà rigidamente impostato, ma, a seconda del tema e dell’obiettivo del cliente mi addentrerò con lui o lei con gli strumenti più in armonia e sintonia con chi ho davanti.

Durata dei Percorsi

I Coach danno informazioni, supporto e aiuto per un massimo di 10 sedute.
I Counselor per un massimo di 20 sedute.
In quel periodo il cliente avrà assimilato l’uso di strumenti che gli permetteranno di proseguire da solo, autonomamente il suo percorso.
Il cliente può tornare poi dal suo coach o counselor per  valutare i progressi, aggiustare il tiro ecc. dello stesso problema oppure ricevere consulenze per un altro problema o situazione dopo un certo periodo, p.e. dopo un paio di mesi.

Il counselor e il coach possono operare con persone “sane”; quelle ferite o “malate” devono essere inviate da operatori con più competenze, quali psicologi e psicoterapeuti. 

E poi ci sono anche …

Ci sono altre due figure che si possono definire “operatori nella relazione d’aiuto” e che hanno rivestito e rivestono a tutt’oggi un ruolo specifico, sopratutto in ambito scolastico e formativo: il Mentore e il Tutor.

Il Mentore

In letteratura, il mentore è quel personaggio che dona oggetti e consigli preziosi all’eroe.

Oggi è una figura professionale paragonabile ad una guida, a un precettore, un consigliere, in genere per una materia specifica.

Il Mentore fornisce informazioni e indicazioni per approcciarsi e in seguito approfondire un’area specifica di competenza.
Agisce quindi su una problematica di natura cognitiva di cui in prima persona ha fatto esperienza.
P.e. un imprenditore può essere Mentore di uno stagista che va a fare praticantato nella sua azienda; un’esperto di marketing può essere Mentore di chi si approccia a tale ambito.

Oggi la figura del Mentore Professionista ha una sua specifica formazione. Quella che ho fatto io, per esempio, è stata di due anni, con esame finale e con aggiornamenti periodici annuali

Il Tutor

Figura molto simile al mentore, anche lui agisce su una problematica di natura cognitiva.
Si differenzia dal mentore in quanto fornisce indicazioni solo riguardanti il fatto di come organizzare le informazioni acquisite per poterle assimilare.
Compie anche attività di didattica di sostegno, sopratutto a livello universitario, e, negli ultimi anni, nei corsi di formazione.

Un fattore fondamentale, anche se non richiesto spesso per il conseguimento della laurea o del corso di formazione, è il lavoro su di sè, da parte del professionista; è un elemento di fondamentale importanza a mio avviso, perchè non si può accompagnare una persona dove prima non si è stati personalmente.

Se vogliamo accompagnare qualcuno all’interno di sé stesso, all’interno della sua mente, per esempio per superare una paura, abbandonare un’abitudine nociva, cambiare un comportamento, ecc., bisogna esserci stati noi professionisti per primi, altrimenti non possiamo accompagnarci qualcun altro. 
Se noi per primi non abbiamo fatto quel viaggio in noi stessi, se noi per primi non abbiamo fatto i conti con noi stessi, con le nostre ferite, paure, Autosabotaggi …, non possiamo aiutare qualcun altro a fare i conti con sé stesso.
Se una persona mi chiede aiuto in un’area in cui io mi sento fragile, ferita, in un’area di cui io non mi sono presa cura, non la potrò accompagnare, perché andremmo tutti e due zoppicando in una zona che ci spaventa.

E’ quindi responsabilità del professionista dare il miglior servizio possibile e in questo senz’altro è compreso un profondo e consapevole lavoro su di sé.
Quindi, mi raccomando, assicurati ( anche chiedendolo esplicitamente, se il professionista al quale intendi rivolgerti ha fatto un percorso su di sè)

Un viaggio interiore, un percorso di crescita personale ci aiuta e ci fortifica, oltre a farci conoscere meglio e in profondità noi stessi.

Alcune ferite nascono in una relazione e si possono curare solo in un’altra relazione.

Donald Winnicot

E’ così, non possiamo auto-curarci su tutto, per alcune cose occorre che le facciamo accompagnati da qualcun altro. 

Se vuoi essere accompagnato/a da me prenota qui la tua mini-sessione gratuita conoscitiva per valutare se possiamo proseguire insieme, oppure scrivimi in dettaglio qual’è il problema che vuoi risolvere o il risultato che desideri raggiungere

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Barbara

Laureata all'Accademia di Belle Arti, Artista, Arteterapeuta, Advanced Counselor cognitiva, olistica e simbolico-archetipica, Professional Mentor, Educatrice Mindfulness e in Mindful Art, Facilitatrice Metafiabe e Psicofiaba, Trainer Percorsi Crescita Personale, Custode di storie.

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