Emozioni

La Psicologia del Colore

“Il linguaggio dei colori è un linguaggio delle sensazioni e dei sentimenti” 
Max Lüscher


Dopo che è stato scoperto che ogni tinta innesca uno stimolo diverso nel cervello umano, questo studio specifico è stato “ribattezzato” psicologia del colore in quanto studia gli effetti che i diversi colori hanno sulla psiche umana.

E’ quindi una branca della psicologia che studia come reagiamo ai colori.
In pratica determina come i diversi colori ci fanno sentire, quali emozioni tendono ad evocare in noi e anche come ci influenzano nelle decisioni che prendiamo quotidianamente

Allo stesso modo l’effetto psicologico del colore è da sempre stato utilizzato per incrementare e stimolare le potenzialità umane, indossando abiti e utilizzando oggetti che con il loro colore evocassero negli altri particolari stati d’animo, ma anche allestendo gli ambienti con colori consoni alle pratiche o ai riti che ivi si dovessero svolgere.

Ogni colore rappresenta nel nostro inconscio un mondo magico che esploriamo fin da bambini.

I Pionieri della Psicologia del colore

La psicologia delle diverse gamme cromatiche è una materia studiata da secoli e viene sfruttata, consapevolmente o inconsapevolmente, da artisti, registi, designer e persino esperti di marketing.

Uno dei pionieri della psicologia del colore è Carl Jung

Egli avanzò l’ipotesi che il gusto personale verso determinati colori fosse legato alla funzione che caratterizzava il proprio tipo psicologico.
Per cui la psicologia dei colori può essere definita come lo studio delle tonalità inteso quale determinante del comportamento umano.


Uno studio approfondito del simbolismo psicologico del colore (e della forma geometrica sintonica al colore) è stato eseguito dallo psicologo svizzero Max Lüscher, ed è attinente alla Teoria dei colori di Johann Wolfgang von Goethe.

Il test dei colori di Lüscher analizza lo stato d’animo di una persona a partire dalla sua preferenza di colori.
Questo metodo sembra molto efficace e per questo è utilizzato nella selezione dei cadetti della Marina Militare americana e come criterio di valutazione per entrare nel Ministero dell’Interno italiano.


Gli effetti psicologici del colore derivano principalmente dal dualismo freddo-caldo.
  • Freddi: colori come le sfumature del blu, verde e viola sono responsabili di suscitare sentimenti di calma, quiete e tristezza. Sono pacifici e non sono associati a sentimenti di intense emozioni.
    i colori freddi come il verde e l’azzurro trasmettono fiducia e rassicurazione.
  • Caldi: diversi tipi di rossi, arancioni e gialli si trovano dall’altra parte dello spettro emotivo e tendono a suscitare sentimenti come rabbia, eccitazione e ostilità. 
    Tuttavia, è stato scoperto che i rossi e i gialli possono portare calore ad alcuni individui poiché associano questi colori a momenti sereni come l’alba o il tramonto.
    I colori caldi come per esempio giallo, rosso, arancione in genere trasmettono sensazioni positive e stimolanti , e anche  irruenza e decisione.


I colori hanno un loro linguaggio, “accarezzano” o “scombussolano” il nostro cervello e ci fanno provare specifiche emozioni.

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I colori nel marketing

La psicologia del colore e il significato dei colori collegati alle emozioni sono costantemente utilizzati nella pubblicità, nel marketing e nel branding con scopi di “attrazione” per un certo tipo di consumatore a cui un brand vuole puntare.
Il colore infatti consente di trasmettere immediatamente un messaggio senza usare le parole e produce un potente effetto sull’essere umano.

Per esempio la pubblicità combina alcuni colori per evocare emozioni che ci fanno pensare a crescita, abbondanza, felicità, vitalità, energia, calma, freschezza, colore, ecc.

Nell’ambito del neuromarketing si stanno sviluppando degli studi volti a stimolare i consumatori all’acquisto attraverso la scelta di una tinta da parte dell’azienda nel packaging dei loro prodotti o un certo colore sulle pareti dei loro negozi, entrambi con fini commerciali.
Per esempio il rosso suscita calore ed attrae, quindi viene spesso utilizzato nelle vetrine dei negozi, ma nelle pareti interne dei negozi si preferisce usare il blu, colore che rilassa e che stimola i clienti a scegliere con calma.

Ci sono anche studi in ambiti sinestetici in cui ad esempio si associa il colore alla musica per facilitare la persuasione del consumatore all’acquisto.

Come osserva Gianfranco Marrone, anche la nostra percezione del cibo o l’odore di un alimento in parte vengano influenzati da come questi vengono illuminati e di conseguenza dal colore del cibo e da quello che emerge nel piatto al momento in cui viene servito.

La pubblicità

In ambito pubblicitario il colore gioca un ruolo importante, alcuni studi hanno mostrato che le pubblicità a colori sono lette il 42% in più rispetto alle stesse pubblicità realizzate in bianco e nero. Una ricerca dell’Istituto per la Ricerca sul colore (che è una divisione di Color Communications Inc.) in collaborazione con l’Università di Winnipeg ha dimostrato che i consumatori hanno solo bisogno di un massimo di 90 secondi per dare un giudizio su un prodotto con riferimento al suo valore, affidabilità, ed altro, e che il colore conti dal 62 al 90% in questo risultato. Quindi diverse teorie e ricerche dimostrano che il colore è capace di influenzare notevolmente gli atteggiamenti e le percezioni di un marchio.

Ci sono casi in cui delle aziende sono riuscite a cambiare degli usi folcloristici. E’ il caso della Coca-Cola nei confronti di Babbo Natale. In origine infatti Santa Klaus era di colore verde come i suoi aiutanti Elfi, poi già tra a cavallo tra 800 e 900 appaiono sporadici casi in cui l’abbigliamento era rosso e bianco. Quest’ultima accoppiata di colori si è installata nella mente e nell’immaginario collettivo grazie alle pubblicità della Coca Cola,  che usarono questa figura come testimonial a partire dal 1931. L’Azienda infatti già all’epoca era una potenza commerciale tale che riuscì ad annullare tutti gli altri colori che erano stati usati per rappresentarlo precedentemente. Babbo Natale fu d’allora sempre rappresentato vestito in bianco e rosso proprio come una lattina di Coca-Cola.


Un colore del packaging può diventare importante da un punto di vista commerciale perché identifica un certo brand, come nel caso di Tiffany.

Alcuni colori usati da brand famosi, e loro messaggio:

. Coca Cola e Virgin utilizzano il rosso con l’obiettivo di essere considerate compagnie potenti e passionali. Nella psicologia del colore il rosso è il colore delle emozioni forti, rappresenta forza e audacia.

. Starbucks e Garnier Fructis utilizzano il verde per mostrarsi come brand amici dell’ambiente. Nella cultura occidentale il verde rappresenta il denaro ma indica anche la madre terra, l’ambiente e la giovinezza.

. Facebook e Samsung, utilizzano il blu per trasmettere integrità. Il blu trasmette anche fiducia e serietà.

Postilla interessante: Gli uomini, in genere, preferiscono colori più brillanti mentre le donne quelli pastello. È quindi utile  conoscere il mercato di riferimento prima di scegliere il colore del proprio brand!

Scopri di più sui colori, leggi anche questi articoli:

Sul colore
Colori ed Emozioni
Percezione del colore
Cromoterapia
Armocromia e Intuizione

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Barbara

Laureata all'Accademia di Belle Arti, Artista, Arteterapeuta, Advanced Counselor cognitiva, olistica e simbolico-archetipica, Professional Mentor, Educatrice Mindfulness e in Mindful Art, Facilitatrice Metafiabe e Psicofiaba, Trainer Percorsi Crescita Personale, Custode di storie.

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