La Visualizzazione Creativa

Hai mai sentito parlare della Visualizzazione creativa?

La visualizzazione creativa è uno strumento molto utilizzato all’interno dei percorsi di crescita personale, di counseling, di art-counseling e in arteterapia. E non solo. Essa è utilizzata anche da psicoterapeuti, operatori energetici, guide spirituali, ecc.

E’ una rappresentazione mentale consapevole di qualcosa che non abbiamo davanti agli occhi in quel momento, e può contenere immagini appartenenti al passato o al futuro e la loro produzione è spontanea o volutamente costruita ad oc.

Visualizzare qualcosa significa rappresentare qualcosa mediante immagini, rendere visibile, trasformare in immagine visibile qualcosa che pur non esistendo ancora a livello materiale, ha una sua essenza come idea o desiderio.

In specifico visualizzare, nell’ambito della crescita personale, significa vedere qualcosa con gli occhi della mente; qualcosa che vorremmo si realizzasse nella nostra vita.

Attraverso la visualizzazione è possibile quindi ricreare nella propria mente alcune situazioni o eventi che vorremmo accadessero nella nostra Vita.

Per esempio:

  • un cambiamento di stato emotivo o abitudine o comportamento
  • il raggiungimento di un obiettivo o di un risultato
  • l’acquisizione di una capacità
  • ecc.

E’ una tecnica mentale che consiste nell’immaginare sè stessi, cose, situazioni ed eventi con lo scopo di generare una manifestazione o materializzazione del cambiamento operato al suo interno nella realtà.
Con gli occhi della mente possiamo visualizzare ciò che desideriamo accada nella realtà, possiamo vedere noi stessi come vorremmo essere, possiamo immaginare la nostra vita ideale.

Durante la visualizzazione il soggetto che la effettua è al suo centro e la sperimenta in prima persona, cercando di viverla nella maniera più “realistica possibile” attraverso l’impiego dei suoi 5 sensi.
La visualizzazione creativa infatti permette di ricreare qualsiasi cosa mentalmente.

Le neuroscienze hanno dimostrato che il nostro cervello risponde attivamente a questo tipo di tecnica e lo fa dando vita a nuove connessioni neuronali che contribuiscono al raggiungimento dei risultati visualizzati nella pratica.
Altri studi hanno evidenziato che può addirittura originare cambiamenti molecolari con impatti positivi a livello genetico.

Alcune ricerche hanno messo in evidenza come e quanto la tecnica della visualizzazione può migliorare ogni aspetto della nostra vita operando un ricondizionamento di pensieri e credenze dominanti che hanno il potere  di attrarre persone e situazioni risuonanti con loro. Tale operazione, in pratica, effettua una trasformazione a livello di attrazione di persone ed eventi, e in tal  modo la nostra realtà può drasticamente cambiare.


È quindi possibile “lavorare” in funzione della nostra vita sociale, costruendo i presupposti per relazioni sane e gratificanti, in ambito personale per disinnescare un’abitudine o un comportamento nocivo o controproducente, in ambito lavorativo per sviluppare una capacità o superare certi disagi.

Secondo gli esperimenti condotti con tecniche di brain imaging, hanno evidenziato come l’attività immaginativa determini l’attivazione dell’ “area 17” che insieme all’ “area 18”, rappresentano le prime regioni del cervello a ricevere gli stimoli provenienti dagli occhi.

Il potere della visualizzazione creativa e delle immagini mentali sembrano condividere alcune proprietà con le rappresentazioni percettive che derivano dall’esperienza sensoriale diretta, ovvero Visualizzare mentalmente un oggetto produce gli stessi effetti fisiologici del vederlo realmente. Le immagini mentali, quindi, determinerebbero nel nostro cervello, reazioni identiche a quelle provocate dalla percezione reale. 


La Visualizzazione è quindi un’attività naturale, ma non sempre usiamo questa capacità della mente a nostro vantaggio.
E’ una strategia pratica di potenziamento mentale che, se ben utilizzata, può arrivare a trasformare la nostra mente in una vera e propria calamita, capace di attrarre a sé qualunque tipo di risultato che desideriamo: un traguardo, un obiettivo specifico, un’abilità, un cambiamento nel comportamento o di uno stato d’animo.

In particolare ci fa diventare padroni della nostra mente perchè impariamo a dirigerla dove vogliamo noi, anziché farci trascinare da lei, spesso inconsapevolmente. Tipica è la frase “è più forte di me!” , che ho sentito mille volte ripetere da clienti e amici.
E ogni volta che la sento mi metterei a urlare: ma più forte di te cosa? Ma la mente è la tua o sei schiava della mente di chissà chi?
Perchè così tante persone sono in balia della loro mente come se essa non gli appartenesse?

Questa è però un’altra questione che sviscero e approfondisco nei miei corsi di crescita personale e con chi vuole approfondire come funziona la mente.


Entriamo più nel dettaglio

Visualizzare = Immaginare?

Visualizzare è un sinonimo di Immaginare, in quanto si riferisce  “rendere visibile” – “raffigurare qualcosa tramite immagine”

Immaginare ha un significato di più ampio respiro, deriva dal latino “imaginari” – che deriva a sua volta da “imago -ginis” – immagine.


Visualizzare significa quindi rappresentare nella propria mente persone, cose, avvenimenti e situazioni sottoforma di immagini.

Cosa è concepito dall’immaginazione può essere creato dalla fantasia o desunto dalla realtà; può anche essere un’interpretazione o una percezione, a volte pure sbagliata, della realtà.

Possiamo dunque paragonarla al significato di “immaginarsi” qualcosa, ossia “immaginare dentro di sè”, nel proprio pensiero, o dar forma visibile a un pensiero o a uno stato d’animo attraverso immagini, parole, metafore.

Può anche significare trasferirsi in una situazione irreale con la fantasia, con la quale creare immagini o situazioni.

I suoi sinonimi danno a questo verbo colori e sfumature che ampliano l’immaginazione: ideare, inventare, escogitare con la mente idee da tradursi in pratica .

Visualizzare è quindi molto simile a immaginare


Quando si visualizza, pur non vedendo con i nostri occhi fisici, riusciamo a ricreare nella nostra mente tutto ciò che è possibile avvertire con i nostri sensi: atmosfera, suoni, colori, situazioni, stati d’animo, immagini

Quando visualizziamo una precisa situazione, per esempio, possiamo immaginare tutti gli scenari e soluzioni possibili, possiamo “viaggiare” sopra la situazione e osservarla a 360° in modo da averne una panoramica da ogni prospettiva.

Tutto ciò aiuta il cervello ad elaborare la situazione come se fosse veramente avvenuta e quindi, in un certo senso, ci prepara a quando questa si presenterà nella vita reale.


Ti faccio un paio di esempi:

  • ti è stato chiesto di parlare in pubblico e la cosa ti spaventa a morte.

Attraverso la visualizzazione puoi immaginare quel momento attraverso le sue varie fasi: mentre stai scrivendo e ripendo il discorso, mentre ti prepari per l’evento, e infine mentre percorri il corridoio che ti porta nella sala dove un sacco di gente è seduta in attesa, e infine mentre parli in pubblico provando tutte le emozioni che provi.

  • sei stata invitata ad una festa in un posto incredibile ma sei timida e goffa

Attraverso la visualizzazione puoi immaginare di essere “come vorresti essere”, e anche tutto il processo del tuo cambiamento che culminerà nel tuo incedere alla serata come Cenerentola al ballo: sicura di te, tranquilla, affascinante, socievole, ecc.

Possiamo dire che quindi, pur essendo, la visualizzazione, un sinonimo dell’immaginazione, va oltre a questa perchè la comprende, assieme anche ad altre funzioni della nostra mente quali fantasia, creatività e memoria. Inoltre comprende anche un coinvolgimento emotivo e spesso sensoriale.
In tal senso la visualizzazione somiglia molto a quei sogni notturni che sembrano reali.

Perchè Creativa?

Perchè è la persona che visualizza, cioè che immagina e crea prima nella sua mente e poi nella sua vita, il suo futuro, un cambiamento che auspica, il raggiungimento di un traguardo o di un risultato desiderato, una modifica a una situazione o a uno stato d’animo.

La visualizzazione creativa è composta da varie strategie pratiche che consentono d’arrivare a un grado di visualizzazione altamente potenziante e sensoriale, quindi più efficace della semplice visualizzazione.

Prevede che il soggetto che la pratica si trovi al centro della propria visione, in modo da poter coinvolgere tutti i suoi sensi e che l’esperienza risulti il più reale possibile per il cervello.
Questo è auspicabile fin da subito, ma per chi non l’ha mai praticata può essere utile procedere a step successivi facenti parte di un percorso strutturato con un counselor.

La visualizzazione creativa è una tecnica che puoi usare a tuo vantaggio per ricreare specifici comportamenti o situazioni che possono capitarti nella vita.

  • E’ molto usata dagli sportivi, che “visualizzano” i loro allenamenti e le loro performance
  • E’ molto utilizzata dai creativi. Per loro è una seconda natura. Visualizzano spontaneamente perchè la loro mente produce immagini consapevoli di continuo.

La mente di tutti produce immagini in continuazione, ma per lo più le persone non sanno di produrle e quindi non le “vedono”


E Tu, credi di non saper visualizzare?

Molte persone credono di non esserne capaci.

Spesso mi sento dire:

Appena inizio a immaginare qualcosa un sacco di immagini si sovrappongono e tutto diventa caotico …

Appena chiudo gli occhi, prima di riuscire a immaginare qualcosa, la mia mente comincia a vagare altrove …

Io non riesco a visualizzare nulla, nella mia mente è tutto vago, indefinito …

Anche tu ti riconosci in una di queste frasi?

Non preoccuparti, a meno che tu non sia un tipo con una fervida immaginazione o una mente creativa, è piuttosto normale.

Non è che non sai visualizzare o immaginarti qualcosa, semplicemente non sei abituata a focalizzarti su qualcosa o a mantenere la concentrazione abbastanza a lungo e la tua mente prende il sopravvento.

Ti capita mai di sentirti in balia della tua mente?


Tutti visualizziamo ma in molti le immagini mentali sono velocissime e quindi credono di “non visualizzare”.


E adesso tranquillizzati: tutti sappiamo visualizzare, anche tu ne sei capace.

Ne vuoi la prova?

Rispondi sinceramente a queste domande:

  • Fai sogni notturni?
  • Fai mai sogni ad occhi aperti?
  • Immagini cose-situazioni-persone?
  • Ti fai i cosiddetti “film mentali” riguardo cose-situazioni-persone?
  • Ti sei mai preoccupata per qualcosa-qualcuno?
  • Hai paura di qualcosa e ogni volta che ci pensi provi disgusto o ti senti intimorita?
  • Se pensi a qualcosa di brutto cambia il tuo umore?
  • Hai mai provato nostalgia per qualcosa o per qualcuno?
  • Sei capace di ricordare?
  • A volte sei come “afferrata” da ricordi belli o brutti?


Se hai risposto di sì ad almeno una di queste domande (ma credo tu abbia risposto sì a quasi tutte) allora sai visualizzare perchè tutto ciò che ti ho elencato sopra è preceduto da un’immagine. 😉

Non sei ancora convinta?

Ok, allora pensa a quando dai le indicazioni stradali a qualcuno. Per darle correttamente, nella tua mente è come se tu “vedessi” il percorso che stai descrivendo.

Questo è un tipico esempio di visualizzazione spontanea.
Anche quando ripensi a qualcosa e lo rivedi con gli occhi della mente è una visualizzazione spontanea

Tutti possono creare delle visualizzazioni mirate.

Chi ha un’immaginazione più fervida o una più sviluppata creatività sono avvantaggiati in un primo momento perchè per loro sarà qualcosa che già facevano spontaneamente e inconsapevolmente.
Siccome però l’immaginazione è una facoltà che tutti abbiamo, con un pò di pratica tutti possono visualizzare i loro obiettivi e gli stati emotivi desiderati.

La visualizzazione può essere spontanea o guidata

Tutti siamo in grado di elaborare mentalmente una visualizzazione spontanea. Lo facciamo di continuo, anche se non ce ne rendiamo conto.

Lo facciamo dando indicazioni stradali, ricordando eventi e persone, quando iniziamo a provare ansia per qualcosa, quando pensiamo a cosa ci spaventa, quando ci “immaginiamo il peggio” e quando “speriamo il meglio”, ecc.

C’è però anche la visualizzazione guidata. 

Questa può essere fatta con l’aiuto di una persona e da soli, con l’ausilio di una registrazione.

In genere si visualizza ad occhi chiusi, ma questa non è una condizione strettamente necessaria. Puoi visualizzare anche ad occhi socchiusi, guardando un punto sul soffitto o pavimento.

Premessa principale è in ogni caso accedere prima ad uno stato di rilassamento profondo.

Nell’immaginazione o visualizzazione guidata il professionista guida il cliente ad evocare delle immagini mentali che simulano o ricreano la percezione sensoriale dei 5 sensi e del movimento, oltre a tutti i contenuti immaginativi o mentali che l’individuo sperimenta.

Più frequentemente la visualizzazione attiva la percezione sensoriale della vista e dell’udito.

Tutte le immagini mentali generate dalla visualizzazione creativa possono essere associate a forti sentimenti o emozioni.
In tal caso la visualizzazione “lascerà un segno” ancora più marcato e si rivelerà più efficace.

La facilitazione di una visualizzazione guidata può essere individuale o di gruppo, di persona o tramite un audio registrato che impartisce istruzioni vocali. Le sedute possono essere accompagnate da suoni o da musica.


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