Martin Luther King ed Io

Questo è il primo Post che ho scritto in un blog.
Desidero iniziare con un testo a me tanto caro, scritto da una bella persona

Martin Luther King dice

Si, e’ vero, io stesso sono vittima di sogni svaniti, di speranze rovinate, ma nonostante tutto voglio concludere dicendo che ho ancora dei sogni, perché so che nella vita non bisogna mai cedere.
Se perdete la speranza, perdete anche quella vitalità che rende degna la vita, quel coraggio di essere voi stessi, quella forza che vi fa continuare nonostante tutto.

Ecco perché io ho ancora un sogno…
Ho il sogno che un giorno gli uomini si rizzeranno in piedi e si renderanno conto che sono stati creati per vivere insieme come fratelli.

Questa mattina ho ancora il sogno che un giorno ogni nero della nostra patria, ogni uomo di colore di tutto il mondo, sarà giudicato sulla base del suo carattere piuttosto che su quella del colore della sua pelle, e ogni uomo rispetterà la dignità e il valore della personalità umana.

Ho ancora il sogno che un giorno la giustizia scorrerà come acqua e la rettitudine come una corrente poderosa.

Ho ancora il sogno che un giorno la guerra cesserà, che gli uomini muteranno le loro spade in aratri e che le nazioni non insorgeranno più contro le nazioni, e la guerra non sarà neppure oggetto di studio.

Ho ancora il sogno ogni valle sarà innalzata e ogni montagna sarà spianata.
Con questa fede noi saremo capaci di affrettare il giorno in cui
vi sarà la pace sulla terra.

Desidero anche andare oltre, e sulla scia delle sue parole …

esprimere il mio sogno

Ho un sogno grande, immenso, che so comune a tante persone che vivono su questa pianeta chiamato Terra.

Si, e’ vero, io stessa sono vittima di sogni svaniti, di speranze rovinate, ma nonostante tutto ho ancora dei sogni, perché so che nella vita non bisogna mai cedere. Nella vita si può sempre sperare e vincere: basta credere che o si vince o s’impara.

Se perdiamo la speranza perdiamo la fonte principale dell’energia che muove il mondo: l’amore, che dà la spinta a quella vitalità che rende degna la vita, a quel coraggio di essere noi stessi, a quella quella forza che ci fa continuare nonostante tutto.

Ecco perché io ho ancora un sogno…
Ho il sogno che un giorno gli uomini e le donne si alzeranno in piedi e si renderanno conto che sono stati creati per vivere insieme come fratelli.

Questa mattina ho ancora il sogno che un giorno ogni uomo e donna di questo bellissimo giardino chiamato Terra, ogni uomo e donna di qualsiasi colore, etnia, religione sarà giudicato sulla base del suo carattere e delle sue azioni piuttosto che su quella del colore della sua pelle, della religione che professa e sopratutto di ciò che i suoi avi hanno fatto o non fatto … e ogni uomo rispetterà la dignità e il valore dell’essere umano in sé, così com’è.

Ho ancora il sogno che un giorno la giustizia scorrerà come acqua limpida di un fiume, e la lealtà e la rettitudine come una correnti poderose.
Ho ancora il sogno che un giorno che tutte le guerre cesseranno, che gli uomini smetteranno di produrre armi e strumenti di morte e si aiuteranno l’un l’altro senza prevaricarsi e senza giochi di potere.

Ho ancora il sogno che i figli dei miei figli vivano in un eden ritrovato in cui regnano sovrani l’amore e la pace, in armonia con l’Energia Creatrice che ha plasmato l’Universo conosciuto e quello sconosciuto, in modo che esseri viventi sul pianeta, esseri viventi su altri pianeti, esseri eterei e invisibili possano vivere in pace.

E ho un sogno che riguarda me, che riguarda te, che riguarda tutti noi: diventiamo adesso il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo.

Chiediamoci: in che mondo vogliamo vivere? In che mondo vogliamo che i nostri figli vivano? E allora basta lamentarsi e recriminare … porta solo odio e guerre.

Se davvero ciò che vogliamo è un mondo diverso, iniziamo a cambiare noi stessi, i rapporti con i familiari, con i vicini … Iniziamo da noi a essere ciò che vogliamo gli altri siano.

E’ vero, siamo solo una goccia dell’infinito oceano dell’umanità, e anche l’oceano è composto di gocce, e se ciascuna goccia si prosciugasse non esisterebbe più oceano. Ognuno, come goccia, sia orgoglioso di essere goccia che forma l’oceano e con questa fede noi saremo capaci di affrettare il giorno in cui
vi sarà la pace sulla terra.

Barbara Boretti

Lascia un commento

Articoli consigliati