Crescita personale

Ogni azione parte da un bisogno

Animali, piante e sì, anche noi esseri umani, abbiamo dei bisogni, alcuni  fisiologici e fondamentali, dalla cui soddisfazione dipende la nostra sopravvivenza. Abbiamo anche dei bisogni più complessi … dalla cui soddisfazione dipende il nostro benessere psicotico e la nostra felicità.

I nostri bisogni ( o necessità) sono collegati alle nostre emozioni: ogni volta che vengono soddisfatti proviamo emozioni piacevoli, quando non lo sono emozioni spiacevoli, quali ansia, paura, frustrazione, senso di colpa, ecc. 

Siccome tutto questo avviene automaticamente, è possibile che alcuni nostri bisogni siano inconsapevoli. Infatti … Tutti siamo consapevoli dei bisogni necessari alla nostra sopravvivenza, ma per tutti gli altri la cosa non è così palese.

Entra con me nel mondo dei bisogni e scopri quali sono i bisogni che ti spingono ad adottare certi comportamenti e e quali alimentano i tuoi desideri.

Puoi ascoltare quanto ho scritto nel mio Podcast 🎧👇

Sotto molti punti di vista l’essere umano assomiglia a una pianta.
Per crescere e fiorire una pianta ha bisogno di acqua, luce e sostanze nutritive, che trae dal terreno in cui cresce. Anche l’essere umano ha dei bisogni, alcuni fisiologici e fondamentali, altri più complessi.

I nostri bisogni ( o necessità) sono collegati alle nostre emozioni: ogni volta che vengono soddisfatti proviamo emozioni piacevoli, quando non lo sono emozioni spiacevoli, quali ansia, paura, frustrazione, senso di colpa, ecc. 

Siccome tutto questo avviene automaticamente, è possibile che alcuni nostri bisogni siano inconsapevoli. Infatti … Tutti siamo consapevoli dei bisogni necessari alla nostra sopravvivenza, ma per tutti gli altri la cosa non è così palese.

I tuoi bisogni sono collegati alle tue emozioni, sia a quelle piacevoli (gioia, soddisfazione, gratitudine, ecc.) che a quelle spiacevoli (paura, ansia, tristezza, senso di colpa, noia, frustrazione, ecc.).

Le tue azioni non sono mai fatte a caso. Qualsiasi tua azione è svolta in vista della soddisfazione di un bisogno, sia che tu ne sia consapevole o no.

Ma … partiamo dall’inizio …

Cosa sono i bisogni?

Sembra una domanda banale, a cui tutti sanno rispondere … e, sì … per quanto concerne i bisogni cosiddetti primari, quali bisogno di bere, di mangiare, di dormire, di fare sesso … sono bisogni legati alla sopravvivenza, e fin qui è facile, tutti li conoscono, tutti ne sono consapevoli, perchè sono bisogni fondamentali. 

Ma che dire di tutti gli altri?

Quando sei confuso, triste, quando ti senti frustrato o in ansia… quando sei bloccato  … se io ti ti chiedessi: di che hai bisogno? che bisogno hai da soddisfare? 

Sapresti rispondermi? E saresti scuro che ciò che mi dici in realtà non cela il vero bisogno, che non riesci nemmeno ad ammettere o di cui non sei consapevole …?

Occorre far luce 

Un bisogno innanzi tutto è una sensazione sgradevole che nasce dalla mancanza di qualcosa necessario alla tua vita, cioè da un vuoto psico-fisico che deve essere colmato il più in fretta possibile.

E’ uno stato di insoddisfazione che avverti in determinati momenti e in particolari circostanze, e che crea uno stato di tensione, ansia, preoccupazione, insoddisfazione.

Più o meno consapevolmente  puoi renderti conto che qualcosa manca nella tua vita, e quindi ti metti in cerca di ciò che potrebbe essere in grado di riempire questo vuoto, questa sensazione di privazione.

Un bisogno è un esigenza. Qualcosa che devi soddisfare per sentirti appagato. 

Questa esigenza può essere d’ordine fisico o psichico.

Quando il bisogno nasce dall’esigenza di alleviare un dolore di ordine fisico come per esempio la “fame”, se soddisfi questa esigenza mangiando…  dopo ti senti appagato.

Quando invece nasce da un dolore di ordine psichico, come per esempio il bisogno di appartenenza a un gruppo, …  quando lo soddisfi frequentando un gruppo di persone con un tuo stesso interesse, questo bisogno viene soddisfatto e non ti crea più ansia o preoccupazione.

Un bisogno può quindi motivarti ad agire, a fare qualcosa per soddisfarlo, …ma non sempre è così.
Tutti siamo consapevoli e sentiamo in maniera forte la spinta a soddisfare i bisogni fisiologici: per esempio, se hai tanta fame, mangerai qualsiasi cosa che ti capiterà sottomano, e se non hai a portata di mano del cibo andrai a cercarlo.

A volte la spinta ad agire può però non essere supportata da una forte motivazione-pulsione, e quindi il bisogno può restare insoddisfatto, oppure se la spinta c’è ma non è abbastanza propulsiva  … e in tal caso le tue azioni volte alla soddisfazione del bisogno saranno discontinue o inefficaci … e quindi, oltre all’insoddisfazione ti potrebbe restare addosso un senso di frustrazione, in quanto hai compiuto sì delle azioni ma non hai ottenuto il risultato che volevi: la soddisfazione del bisogno.

In che modo i bisogni influenzano la tua vita?

Partiamo da un presupposto: I Bisogni sono Universali, e cioè sono condivisi da ogni Essere Umano e determinano il suo stato di benessere o malessere.
Influenzano la nostra vita a 360° e questo perchè ne determinano la qualità.

Se non riesci a soddisfare uno o più bisogni primari la qualità della tua vita sarà pessima … e, in certi casi possono persino decretare la tua morte.
Gli esperti, salvo rare eccezioni, dicono che l’essere umano non può sopravvivere alla sete più di 3-4 giorni, e alla fame circa un mese (ma può essere anche di meno perchè dipende dalla costituzione, dallo stato di salute, ecc. questi dati sono puramente orientatitivi perchè ognuno di noi è un caso a sè.)

I Bisogni secondari non soddisfatti possono renderti infelice.

Nella cultura nonviolenta, i Bisogni sono considerati come ciò che è Vivo dentro di noi, perchè sono la causa dei nostri sentimenti e delle nostre azioni. Sono la spinta che ci motiva ad agire
E’ per questo motivo che influenzano interamente la nostra Vita, persino se li neghiamo o non ne siamo consapevoli.

Tutti abbiamo bisogno di soddisfare i nostri Bisogni per vivere una vita prosperosa e completa.

Conoscere i propri bisogni è quindi fondamentale.

È Questa consapevolezza che ti rende capace di guidare la tua Vita con soddisfazione e motivazione.

… e poi … se non sai di cosa hai bisogno, come fai a soddisfarlo?

I bisogni primari, secondari e collettivi

Per semplificare le cose dividiamo i bisogni in 3 categorie: Esistono bisogni primari, secondari e collettivi.

I bisogni primari, come abbiamo già visto, sono quelli legati alla sopravvivenza 

I bisogni secondari sono collegati all’evoluzione dell’uomo 

I bisogni collettivi sono invece i bisogni “indotti”, ovvero sono i bisogni che senti in quanto vivi in una certa comunità. Per esempio, il bisogno di avere giustizia è sentito in maniera e con modalità differenti a secondo del paese e della cultura in cui vivi.

I bisogni secondari e collettivi sono percepiti in maniera diversa a seconda del periodo storico, dell’ambiente, della cultura, delle classi sociali. 

Variano anche i modi e le strategie per soddisfarli, … e la loro urgenza nel soddisfarli

Abraham Maslow

C’è stato uno psicologo statunitense, tal Abraham Maslow che ha creato una gerarchia dei bisogni , fra il 1943 e il 1954.

È stato lui a comprendere per primo che tutti gli esseri umani hanno dei bisogni da soddisfare e che li soddisfano compiendo azioni, e così creò un sistema con cui identificare tutti i bisogni dell’essere umano, e li inserì in una piramide.

Maslow si orientò fin da subito sullo studio delle persone “sane e felici” e attaccò la psicologia imperante che, invece, partiva da considerazioni fatte su individui patologici e sofferenti. 
Lo studioso vedeva l’Essere Umano come positivo, buono e sano e sostenne  che erano le esperienze negative e distruttive ad inficiare il suo sviluppo e a distoglierlo dagli scopi evolutivi dell’esistenza.

Maslow ha avuto il merito di aver saputo esprimere bene un concetto partendo da degli assunti antropologici. Per anni egli studiò il livello di evoluzione raggiunto prima di arrivare al loro apice, di diverse popolazioni, ed osservò che:

Siccome il bisogno è una spinta energetica che segue il principio base di auto-conservazione della specie per prima cosa  andavano soddisfatte le necessità di base, prima di poter sviluppare e poi soddisfare bisogni più complessi. 

Egli così scoprì che il soddisfacimento dei bisogni primari conduceva tutte le società ad un livello di evoluzione superiore e che il passaggio ad uno stadio superiore poteva avvenire solo dopo la soddisfazione dei bisogni di grado inferiore.

Un’idea rivoluzionaria

L’idea di base di Maslow consisteva nel vedere l’essere umano come un soggetto che ha un preciso compito: quello di individuare, sviluppare e realizzare le potenzialità che sono presenti già alla sua nascita e, in questo modo, dare senso alla propria vita attraverso l’espressione della sua individualità.

Venne così fuori il suo concetto di “motivazione”, visto come una sorta di molla che spinge dall’interno a “divenire ciò che potenzialmente siamo”.
La materia prima per trovare questa motivazione è la “creatività”, facoltà che ognuno ha dentro di sè.

Riconoscerla e trovare il modo di darle spazio nella propria vita canalizzandola ci permette  di liberarci dai condizionamenti che limitano o castrano le nostre potenzialità, e di conseguenza di trovare senso e significato, equilibrio e serenità nella nostra Vita.

Questa è la rivoluzione della psicologia umanistica: considerare l’essere umano il vero artefice della propria esistenza.

Quello che diceva Maslow 80 anni fa lo  ritroviamo ampliato e infiorettato in qualsiasi percorso di crescita personale.

Ogni individuo è unico e irripetibile; mentre i bisogni, come gli archetipi, sono gli stessi per tutti gli esseri umani: ci accomunano in un’umanità condivisa che non vede razze, religioni, partiti politici, generi, confini …e permettono una migliore vita se vengono riconosciuti e soddisfatti. 

Approfondisci la Piramide dei bisogni di Maslow clicca qui

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Barbara

Laureata all'Accademia di Belle Arti, Artista, Arteterapeuta, Advanced Counselor cognitiva, olistica e simbolico-archetipica, Professional Mentor, Educatrice Mindfulness e in Mindful Art, Facilitatrice Metafiabe e Psicofiaba, Trainer Percorsi Crescita Personale, Custode di storie.

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