Autostima

Partire da noi stessi

La mia missione è fare in modo che le persone ritrovino o trovino sè stesse e il loro valore innato, e si sentano realizzate, serene, felici.

È far conoscere le storie e come queste fanno parte di noi e ci possono aiutare a vedere il nostro personale viaggio o ci aiutino a intraprenderne uno nuovo.

Vorrei vedere un mondo in armonia e pace e la mia mission è che ognuno trovi armonia e pace all’interno di sè per irradiarla al mondo.

Vorrei un mondo dove non esistono guerre nè violenze o prevaricazioni sugli altri, sia a livello manipolativo che aggressivo. Vorrei che non esistessero più vittime nè persecutori, un mondo in cui il Rispetto regni sovrano. 

E la tua mission qual’è?

Qualsiasi cosa essa sia, c’è un luogo da cui tutti partiamo: noi stessi.

Per realizzare qualsiasi cosa, dal migliorare la nostra comunicazione, al creare rapporti significativi con gli altri al raggiungere l’obiettivo più ambizioso occorre partire da noi stessi

Noi siamo il nostro Start.

E questo significa che bisogna partire dal rispetto per noi stessi, innanzi tutto, che poi diventa un prendersi cura, un accettarci così come siamo, un ritrovare la nostra integrità e dignità, un amarsi. Per questo bisogna imparare ad amare.


A molti di noi è stato insegnato un concetto distorto dell’amore.

Imparare a darsi gioia è un modo per instillare momenti felici nella propria vita, momenti di gentilezza e gratitudine. È l’entrare in uno stato di grazia che dal rispetto passa attraverso la gratitudine e la gentilezza che diventa un prendersi cura e un amarsi e amare,  un alzare l’energia per realizzare i propri bisogni e desideri.

C’è un’unica parola per questo: conoscere sè stessi. Diventare consapevoli di una sfaccettatura che ci contraddistingue. Abbracciarsi così come siamo. E diventare chi vogliamo essere.

È un dovere verso noi stessi e il mondo scoprire chi siamo e cosa possiamo offrire, scoprire i nostri talenti e potenzialità, le nostre risorse e come possono essere messe al servizio di tutti.

Concentrarsi in noi stessi e compiere un viaggio esplorativo in cui riemergiamo con il nostro personale tesoro/dono da portare nel mondo è l’atto più altruista che possiamo fare.

La parola autostima è inflazionata e ormai è stato distorto il suo vero significato: credere nel fatto che abbiamo un valore intrinseco solo per il fatto di esistere, avere stima di sè, ritrovare la nostra essenza e dignità, e avere rispetto per chi siamo.

Avere non è il demonio. Apriamo la mente, pensiamo “differente”. Guardiamo al di là dello specchio. 

Dico sempre: usa ciò che sei. Usiamo anche il linguaggio comune che in genere ci limita a nostro vantaggio. Come? Ribaltiamone il significato guardandolo da una nuova prospettiva. Nel linguaggio comune diciamo:

  • Ho fede – vorrei avere più fede/fiducia … in Dio, in me stessa, nelle mie capacità, ecc.
  • non ho autostima – Tizia Bella ha una grande autostima
  • Ho tanto amore nella mia vita – non ho bisogno dell’amore di …., ecc. 


In inglese viene usato “ I’ve got”, è un avere nel senso di “mi appartiene”. 

E allora non sminuiamo sempre il nostro verbo “avere” in contrapposizione all’ ”essere”.

Non si hanno solo possedimenti e soldi ( e faccio riferimento a due elementi che alcune persone vedono come la causa di ogni male – spesso perchè vorrebbero averli e non li hanno – ma questa è un’altra storia … altri processi condizionati, altre credenze limitanti)

Il lato luce e il lato ombra c’è in qualsiasi polarità. Pensate al giorno: è il sole che mette in risalto le ombre del giorno, e nella notte basta una piccola fioca luce lunare per permetterci di vedere.

All’interno di ognuno di noi ci sono risorse e tesori luminosi, più o meno nascosti. E ci sono anche ombre, più o meno minacciose e spaventose.

Se vogliamo vivere nella Luce bisogna incontrare le ombre.
Scendere nei propri inferi, affrontare i nostri mostri, le nostre “ombre” è d’obbligo se vogliamo riemergere con il tesoro.

Bisogna trasformarci in archeologi ed andare ad esplorare i nostri anfratti interiori. È probabile che incontreremo un drago che ne è a guardia e che dovremo affrontarlo. E magari scopriremo che non era un drago ma una verde lucertola che la nostra immaginazione aveva ingigantito e reso minacciosa.

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Barbara

Laureata all'Accademia di Belle Arti, Artista, Arteterapeuta, Advanced Counselor cognitiva, olistica e simbolico-archetipica, Professional Mentor, Facilitatrice Mindfulness e in Mindful Art, Facilitatrice Metafiabe e Psicofiaba, Custode di storie.

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