Mente e Pensieri

Se non puoi cambiare una situazione, cambia i tuoi pensieri

Puoi Cambiare la tua situazione in questo momento?

Sei già in moto per farlo?

Se sì procedi pure, puoi saltare questo episodio; ma se la tua risposta è no ascoltalo con attenzione, lo troverai di certo interessante

Io personalmente sono stata per anni in una situazione che non potevo cambiare.
Cosa ho fatto allora? Ho cambiato la mia mente, ciò che pensavo al riguardo, le mie reazioni emotive e mentali a ciò che mi stava accadendo.

Se vuoi sapere come ho fatto continua a leggere o ascoltami sul Podcast

Ci sono situazioni che puoi cambiare, se vuoi, … altre no.

E’ saggezza vederne la differenza … come recita la famosa preghiera della serenità.

«Dio, concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che posso,
e la saggezza per capirne la differenza.»

Ecco la parola magica: saggezza.
Sviluppare innanzi tutto la saggezza, il discernimento per capire la differenza fra ciò che puoi cambiare, se lo vuoi, e ciò che non puoi cambiare perchè non dipende in alcun modo da te.

Accettare ciò che non si può cambiare, come per esempio la malattia terminale di un tuo caro o un lutto. Queste sono due “accettazioni” belle toste, più facile a dirsi che a mettere in pratica. Sono due situazioni estreme, sopratutto la seconda.

Hanno bisogno di elaborazione e sostegno particolare

Ci sono però anche “accettazioni” dolorose, difficili, come per esempio il dover restare in un posto di lavoro finché non ne hai trovato un altro o dato il via alla tua attività indipendente (ovviamente se non hai altri mezzi di sussistenza)

     È anche inutile lamentarsi se hai perso il lavoro o un’opportunità … meglio che tu ti rimbocchi le maniche per trovare un nuovo lavoro o che che tu acquisisca una buona preparazione in modo da non lasciarti sfuggire la prossima occasione. 

Anche se la persona che ami non vuole più rimanere al tuo fianco è difficile da accettare, sopratutto se ci hai investito tanto in sentimenti, condivisioni … e magari una convivenza o un matrimonio con tanto di figli. La realtà è che puoi fare ben poco per trattenerla (certo tenta tutto il possibile, compresa una terapia di coppia – se l’altro acconsente … fai tutto ciò che è nelle tue possibilità, senza manipolazioni, bugie o intrighi di varia natura), …. ma se non vuole più stare con te, … meglio lasciarla andare. E accettare questo dato di fatto. 

Ci sono cose che non puoi cambiare, neanche impegnandoti con tutta te stessa.

Una cosa importante da comprendere inoltre è che oltre a certe particolari limitate situazioni che non puoi cambiare … sicuramente non puoi cambiare le persone o costringerle a cambiare. Le persone vanno accettate così come sono, maggiormente se diciamo di amarle. 

Una persona la puoi ascoltare, aiutare, supportare, ci puoi condividere la tua esperienza e i tuoi pensieri per offrirle un punto di vista che potrebbe stimolare riflessioni e azioni differenti, ma non puoi in alcun modo cambiarla, se non vuole. Il cambiamento in qualcuno, quando avviene, avviene dopo una presa di coscienza, un’insieme di consapevolezze e cambiamenti interiori. Che non puoi forzare tu, nemmeno se credi che sia per il suo bene.

Voltare pagina all’inizio può essere doloroso, difficile, e dopo un giusto periodo di mangiate di gelati, film lacrimevoli, e pianti o uscite “storditive” come le chiamo io, in cui fai l’alba 6 sere su sette, per non pensare … voltare pagina con gli strumenti giusti, è possibile. 

Ci sono alcuni casi e situazioni in cui l’unica possibilità che hai, l’unica cosa che puoi fare … è cambiare la tua mente.

Ci sono situazioni sulle quali non abbiamo il controllo, anche se ci piacerebbe tanto … in compenso … possiamo avere il pieno controllo della nostra mente sempre, in ogni momento, anche le emozioni sembrano risucchiarci in una danza vorticosa, possiamo riprendere il controllo della nostra mente!

La non-accettazione è pericolosa

Ci sono situazioni che devi accettare, se non vuoi perderti la Vita.
Se non puoi umanamente far qualcosa per cambiarle, il tuo può trasformarsi in un inutile incaponimento… sarebbe come tu ti impegnassi a mettercela tutta per insegnare a un gatto ad abbaiare o a una mucca ad abbaiare.
E’ solo un’enorme spreco di energia … energia che può essere impegnata in altro modo.


Accettare qualcosa non significa arrendersi, rassegnarsi … tutt’altro … questo è quello che sembra agli imbecilli! E Io so che tu non lo sei, altrimenti non saresti qui ad ascoltare il mio podcast!!

Ci sono situazioni che puoi cambiare, altre no

I latini usavano dire che ognuno è artefice della propria fortuna, del proprio destino e quindi che, in ultima analisi, è il costruttore della propria vita. In tal senso si può dire che la persona che più di tutte può renderti felice sei tu stesso.  E’ vero, ci sono situazioni che non puoi cambiare ma puoi cambiare la tua mente: allora … preferisci la via della rassegnazione o quella dell’accettazione?

√ La via della rassegnazione è quella che ti porta ad avere pensieri della serie “le cose stanno così, me ne faccio una ragione perché tanto non posso farci nulla per cambiarle”.
Il costringersi a farsene una ragione significa scegliere più o meno consapevolmente la via del sentirsi impotente o vuoto, della frustrazione, della tristezza, del vedere la vita in bianco e nero invece che a colori.
Scegliendo la via della rassegnazione i tuoi pensieri diventano a poco poco negativi,  generalizzati, assolutistici … e a poco a poco anche distruttivi, disfunzionali.

√ La via dell’accettazione

Questa è la via in cui impari come gestire le tue emozioni, come rispondere agli eventi anziché reagire ad essi.
Nella stessa situazione dell’esempio sopra ti porterà ad avere un pensiero del tipo: “le cose stanno così, mi piacerebbe che fossero diverse ma prendo atto che ora questa è la situazione. Cosa posso fare per migliorarla o cambiarla?”


Solo accettando ciò che non puoi cambiare puoi crescere e voltare pagina … e dare una nuova direzione alla tua vita.

Per raggiungere questo obiettivo, è importante capire che tutto dipende dalla tua percezione della realtà, cioè dalla tua interpretazione della realtà, che è determinata dalla tua storia personale, dalle tue esperienze, dalle tue aspettative e dalle emozioni che ti trattengono e ti condizionano. Ciò che credi di vedere non è l’unica realtà, è solo un aspetto determinato dalla tua reazione ad essa.

Che cosa accade quando non accetti una situazione che non puoi cambiare?

1. Resti bloccato e non vedi soluzioni alternative.
Non puoi operare un vero cambiamento se continui a “sbattere la testa contro un muro” … e poi ti lamentiamo perché senti male e perché non riesci a buttarlo giù!
Se ti ostini in questo resterai fermo, non potrai andare avanti veramente avanti con la tua Vita …. E non vedrai quindi altre soluzioni perchè avrai una sorta di “paraocchi” che ti fa guardare solo verso il muro.

2. Sei infelice. Quando non riesci a cambiare una situazione che ti fa sentire frustrato o che ti fa star male, oppure gli altri non soddisfano le tue aspettative o ti fanno arrabbiare, ecc. Cosa accade? Alla fine ti stufi, ti stanchi, perché è come se portassi un enorme macigno legato sulle spalle che non riesci a togliere … resti in attesa che qualcuno “abbia pietà di te” e te lo tolga, non riesci a capire come slegarlo da solo … e siccome le tue aspettative restano deluse diventiamo infelice.


C’è una cosa da capire:
Non è la situazione in sè che ti fa star male o ti rende infelice o genera in te frustrazione o angoscia. Sono i tuoi pensieri riguardo quella situazione e, di conseguenza, le tue reazioni, cioè le tue risposte agli eventi che non puoi o non vuoi gestire.
E’ importante che tu diventi consapevole e capisca bene questa differenza sostanziale: va separato l’evento dalla tua reazione a esso.


Tutti Facciamo l’errore di confondere la nostra percezione della realtà, le nostre reazioni, con la realtà effettiva. Crediamo di non poter scegliere sul come reagire a determinate situazioni

Spesso siamo noi stessi che buttiamo benzina su una scintilla e provochiamo un incendio; ovvero immaginiamo i peggiori scenari e permettiamo alle nostre emozioni di prendere il sopravvento. Facendo così peggioriamo solo la situazione.

Non sappiamo in realtà cosa è bene o male per noi, nel lungo termine.

A volte una cosa che credi vantaggiosa e positiva, magari un desiderio che si realizza può rivelarsi, dopo del tempo, la cosa peggiore che poteva capitarti nella vita… così come un evento che sul momento credi sia una “tragedia” o ti rende molto infelice … alla lunga può rivelarsi una vera e propria benedizione dal Cielo.

A volte non occorre nemmeno che passi del tempo per rendertene conto … basta una semplice osservazione da una diversa prospettiva.

Spesso la vita non è come desideriamo che sia, spesso è imprevedibile e gli imprevisti sono all’ordine del giorno.
I problemi ci sono e ci saranno sempre, così come nuove opportunità di vita felice e di crescita.

Sei tu che sceglierai se vuoi essere una vittima o se preferisci prendere in mano le redini della tua vita e imparare nuove regole del gioco della vita ad ogni passo che fai.

Non si tratta di stringere i denti e soffrire in silenzio, e quando una situazione non ti piace fai bene a impegnarti per cambiarla … e questo cambiamento può avvenire solo se prima accetti la situazione in corso, del presente. Accettando il presente puoi operare un cambiamento per il futuro.

Se non sei in grado di operare dei cambiamenti effettivi perché la situazione non lo consente, è inutile che tu continui a sbattere la testa contro il muro. Meglio che tu ti metta in una posizione da osservatore.
Se faci attenzione al momento giusto troverai una via d’uscita …. Magari riuscirai a intravedere come aggirare o scalare quel muro … per andare dall’altra parte.
Impara a sfruttare e a trarre il meglio da qualsiasi situazione in cui sei.

Ricordati anche che nulla è “per sempre” e se qualcosa non ti piace e sul momento non è possibile cambiarla torturarti con pensieri distruttivi non ti porterà da nessuna parte … anzi … 

Prova a cambiare atteggiamento! Questo è il primo passo da fare

E se vuoi il mio supporto scrivimi

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Barbara

Laureata all'Accademia di Belle Arti, Artista, Arteterapeuta, Advanced Counselor cognitiva, olistica e simbolico-archetipica, Professional Mentor, Educatrice Mindfulness e in Mindful Art, Facilitatrice Metafiabe e Psicofiaba, Trainer Percorsi Crescita Personale, Custode di storie.

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